16 luglio 2012
Eremo di Santa Caterina del Sasso Leggiuno
L’Eremo di Santa Caterina del Sasso, nasce tra i laghi e le montagne della provincia di Varese. Attratto da questo luogo, ho deciso di visitarlo in una sola giornata partendo da Milano in direzione Laveno Mombello utilizzando il treno con TRENORD. Zaino in spalla e via, arrivo dopo 1 ora e 46 minuti a Laveno Mombello, decido di andare subito all’imbarcadero per fare i biglietto del battello che mi porterà all’Eremo di Santa Caterina del Sasso. Arriva il momento e salgo su battello, l’Eremo si scorge dopo 15 minuti di navigazione tra le Ville sontuose e il verde che colora la riva del lago. Il battello attracca e si scende e via, mi aspettano 90 scalini per arrivare all’Eremo, ma la voglia è tanta di vedere la bellezza di questo luogo che il passo avanza. Salgo gli scalini e arrivo all’ingresso dell’Eremo, dove già si possono notare i segni del passato e dello stile che, negli anni è cambiato. Infatti, l’Eremo di Santa Caterina è stato costruito in tre epoche diverse, la sua struttura è davvero singolare.
Il meglio della visione si può avere arrivando dal Lago, perché incastonato nella roccia non da modo di essere visto con altre prospettive. All’interno della Chiesa ci sono affreschi risalenti al XIV e XIX secolo, tra cui, molto curioso, una piccola ricostruzione dell’ ultima cena in scala ridotta, ma molto interessante da vedere. L’ingresso al santuario è gratuito e si raggiunge via Lago da Laveno o da Stresa. Chi vuole raggiungerlo in macchina, deve recarsi a Leggiuno e seguire le indicazioni per Eremo di Santa Caterina, li troverete un ampio parcheggio e la scalinata per scendere all’Eremo. Per chi arriva con il treno, in questo periodo (data di questo post) il biglietto del battello è di 3,50 € per chi arriva con il treno a Laveno.
